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MODULI DIDATTICI. INTRODUZIONE. Di seguito vengono indicati i moduli didattici preparati, o in preparazione.
Descrizione generale della metodologia
utilizzata nei moduli. Lanalisi teorica di possibili approcci didattici utili per il miglioramento delle competenze scientifiche (degli studenti liceali) è stata oggetto di un lungo ed approfondito lavoro di tesi presso il dipartimento di Fisica del Politecnico di Torino[1]. In tale impegno ho analizzato le diverse teorie sullapprendimento e sulle tecnologie delleducazione. Senza voler invadere i campi di altri specialisti abbiamo azzardato alcune ipotesi suffragate da ampia bibliografia e sperimentazione sul campo. Consapevoli degli strumenti e dei molti media che lelettronica e linformatica ci hanno messo a disposizione, abbiamo preso in considerazione 7 possibili approcci didattici, valutandone le possibili applicazioni nella didattica della Fisica. I nostri interventi, focalizzati soprattutto nel triennio dei licei scientifici, avrebbero dovuto, in sintesi, porsi come obiettivi:
I vari metodi analizzati, per strade diverse e con procedimenti di volta in volta differenti, dovrebbero far convergere lo studente verso uno studio quantitativo più consapevole dei fenomeni fisici. I 7 approcci didattici (storico-umanistico, sperimentale, pragmatico, collaborativo, creativo, parascientificoe interdisciplinare) pur non esaurendo il panorama dei metodi educativi, paiono particolarmente adatti ai nostri scopi: avvicinare i giovani al pensiero razionale e scientifico proponendo loro un prodotto didattico ricco di spunti, il più possibile vicino al loro ambiente, semplificato, ma non banalizzato: in sintesi un trait dunion tra le materie studiate in classe (con rigore e forti riferimenti alla matematica) ed il mondo esterno che produce grandi quantità di informazioni, spesso imprecise e distorte, con obiettivi molto lontani dalla corretta informazione e dalleducazione. I moduli proposti si avvalgono della collaborazione di figure professionali altamente specializzate: ingegneri elettronici ed informatici, fisici, psicologi, insegnanti, dottori commercialisti, economisti, avvocati, medici ... MODULI DIDATTICI RELATIVI
ALLELETTRICITA.
Lelettricità ha cominciato a far parte della nostra società in tempi relativamente recenti. Per secoli teorie, che oggi definiremmo stravaganti, si sono susseguite senza che luomo comprendesse i fenomeni elettrici: questa lenta e faticosa, ma altresì affascinante evoluzione, mostra aspetti umani, sociali, storici e filosofici poco conosciuti. Lutilizzo della matematica e del metodo scientifico saranno gli elementi fondamentali per passare dalle opinioni e dalle vaghe ipotesi ad una conoscenza corretta e precisa del fenomeno elettricità che permetterà, tra laltro, la realizzazione di tutti gli oggetti elettrici che ci circondano. Ecco alcuni tra gli argomenti trattati:
Il corso affronta un argomento importante, ma poco conosciuto: verranno evidenziati soprattutto gli aspetti pratici ed i comportamenti che sarebbe opportuno tenere per evitare incidenti. Verranno trattati i seguenti argomenti principali:
I circuiti elettrici delle nostre abitazioni, il loro funzionamento, la loro manutenzione ordinaria e straordinaria, i principali apparecchi utilizzatori (stufe, lavatrici, forni elettrici, ferri da stiro, ...) sono loggetto di questo corso. Lapproccio è essenzialmente pratico, anche se le principali affermazioni verranno giustificate da un punto di vista fisico (leggi di Joule, Ohm, ...) o tecnico-giuridico (norme CEI, UNI, 46/90, ...). Il corso si pone lobiettivo di far conoscere con maggiore consapevolezza gli oggetti elettrici duso quotidiano evidenziandone gli aspetti culturali (la fisica e la matematica), sociali (soprattutto per quanto concerne luso intelligente, il risparmio energetico, lo smaltimento quando divengono rifiuti), giuridici (la giurisprudenza minima che il cittadino dovrebbe conoscere per non incorrere in sanzioni) e relativi alla salute delle persone (rischi connessi alluso improprio, alla cattiva manutenzione). MODULI DIDATTICI RELATIVI
ALLELETTRONICA E ALLELETTROMAGNETISMO.
Gli elaboratori elettronici stanno entrando nelle nostre case come elettrodomestici intelligenti. Negli ultimi anni sono stati proposti, per lo più a livello teorico, brevi accenni su come funziona un personal computer; ad esempio nella patente europea ECDL. In questo corso si vuole entrare nel dettaglio di un computer per studiarne aspetti normalmente poco conosciuti, utili sia per comprenderne meglio il funzionamento, sia per effettuare acquisti (sia di hardware che di software) secondo le proprie esigenze e non secondo mode o luoghi comuni. Il corso è fortemente caratterizzato dallaspetto laboratoriale: verrà assemblato un computer passo passo, verranno compiuti volutamente alcuni errori nel collegamento dei dispositivi di I/O e delle periferiche, verranno analizzati gli aspetti principali del BIOS. Non mancheranno brevi digressioni storiche e di fisica dellelettrostatica (tubi CRT, display LCD) e dellelettromagnetismo (hard disk e floppy disk). Verrà altresì fatta chiarezza sulle unità di misura utilizzate da media, rivenditori (ma a volte anche da autori di testi didattici - Mondadori Elemond Scuola e Petrini Editore, ad esempio - ) spesso imprecise o ingannevoli.
Linvenzione più importante dellera delle telecomunicazioni è probabilmente il frutto dellingegno e della tenacia di Guglielmo Marconi. In questo corso verrà analizzata levoluzione storica della nascita della telegrafia senza fili e si studierà il funzionamento della radio realizzandone un piccolo esemplare funzionante. (raddoppiando la durata del corso sarà possibile analizzare il funzionamento di un TV a colori).
Il dibattito sulla pericolosità (vera
o presunta) delle onde elettromagnetiche ha destato un certo interesse da parte dei media.
Si sono per lo più evidenziati aspetti clamorosi, scientificamente discutibili o
inattendibili, ma di forte impatto emotivo. Il modulo proposto, suddiviso in 4
incontri pomeridiani di due ore ciascuno, vorrebbe affrontare alcuni aspetti relativi ai
campi elettromagnetici, agli studi sulla presunta pericolosità di elettrodotti, antenne o
telefoni cellulari, sugli elementi base della compatibilità elettromagnetica, che, in
termini semplici, è una sorta di convivenza pacifica tra tutti gli apparecchi elettrici.
Vorrebbe anche individuare alcuni errori grossolani dettati da ignoranza (come le
affermazioni scientificamente assurde o allarmistiche) o fraudolenza (come certi
dispositivi di libera commercializzazione che dovrebbero schermare o ridurre i campi
elettromagnetici ...).
In tutte le apparecchiature elettroniche sono presenti dispositivi a semiconduttore costituiti da transistor o successive evoluzioni tecnologiche. Il passaggio dalle voluminose, fragili e costose valvole termoioniche ai piccoli o microscopici transistori ha comportato notevoli progressi per la società ed ha permesso la nascita e la diffusione di moltissime apparecchiature elettroniche tra cui i computer portatili e personal. Gli inventori del transistor (Nobel per la Fisica nel 1956 e uno di loro, John Bardeen, anche nel 1972!) sono, ingiustamente, poco noti, così come leffetto transistore da loro scoperto: eppure non è azzardato sostenere che la loro scoperta-invenzione ha avuto effetti paragonabili allinvenzione della stampa da parte di Gutenberg: la diffusione di apparecchiature portatili (radio, TV, telefoni e computer) nella seconda metà del XX secolo, la diffusione di libri stampati, a partire dal XV secolo. Inoltre è interessante notare come recentemente sia nato le-book, il libro elettronico portatile che può contenere numerosi testi in formato digitale, una ulteriore evoluzione tecnologica per migliorare la diffusione della cultura. Nel corso proposto, senza entrare in dettagli troppo complessi, si mostreranno luso e le applicazioni principali dei transistor lasciando ampio spazio al laboratorio (realizzazione di semplici apparecchiature con luso di transistor) ed agli aspetti storico-sociali.
La misura del tempo è quella più precisa che siamo in grado di operare. Ciò ha influito e influisce pesantemente su molti aspetti tecnologici della nostra società. Torino, sede di due centri metrologici primari, scandisce lora nazionale. La misura del tempo, la descrizione dei centri sopra citati e la realizzazione di un preciso orologio elettronico sono gli aspetti principali che verranno trattati. Verrà dato ampio spazio al laboratorio, ai risvolti fisici (piezoelettricità) e metrologici (misura del tempo con orologi al quarzo, al cesio, maser a idrogeno), elettronici (oscillatori, trigger di Schmitt, display a 7 segmenti) ed informatici (di logica booleana: contatori, operatori NAND, NOT, OR). Si capirà come funzionano gli orologi al quarzo che portiamo al polso e tutti gli orologi elettronici che sono intorno a noi.
In questo corso verranno analizzati alcuni aspetti caratteristici dei circuiti elettronici. Verranno introdotti i concetti di: · trasduttori e sensori (fotocellule, termistori, ptc, dispositivi optoelettronici, ...) · trattamento dei segnali (filtri, amplificatori, miscelatori, ...) · circuiti a semiconduttore (diodi, transistor, tiristori, unità logiche, microprocessori, ...) · circuiti digitali (algebra di Boole, contatori, FSM, ...) Tutti gli argomenti saranno oggetto di laboratorio e verranno toccati con mano dai discenti. Il filo conduttore sarà il trattamento di un segnale audio (brano musicale) dalla sorgente (CD o audiocassetta), al successivo trattamento (filtraggio - sistema Dolby - amplificazione e miscelazione) ed alla riproduzione (casse acustiche). Significativi approfondimenti di fisica verranno proposti ogni volta che se ne presenterà loccasione.
In questo modulo particolarmente adatto
per gli studenti del III anno vengono trattati: MODULI DIDATTICI RELATIVI AL PERSONAL
COMPUTER.
Questo corso prescinde dagli aspetti tecnici e hardware e vuole fornire indicazioni di massima e software freeware (cioè duso gratuito) per le seguenti attività:
Verranno privilegiati tutti i programmi più semplici e di facile utilizzo e solo ed esclusivamente nelle versioni gratuite (freeware o anche open source). Tale corso richiede luso di un aula dotata di personal computer.
Il modulo affronta gli aspetti più importanti relativi alla navigazione in internet e alluso della posta elettronica. Tra gli argomenti trattati:
Oltre agli elementi sopra indicati, tipici di molti corsi su internet, verranno dedicati ampi spazi alla storia della grande Rete, agli aspetti tecnici relativi alle reti di calcolatori (LAN e WAN), soprattutto focalizzando lattenzione sul funzionamento di internet (protocolli, commutazione di pacchetto, ecc...) e sugli strumenti utilizzati per la navigazione (modem, terminal adaptor) utilizzando linee tradizionali,ISDN, ADSL, fibra ottica.
In questo modulo si propongono gli stessi argomenti del Syllabus (ad es. versione 3.0 del luglio 1999) relativi alla patente europea ECDL senza fare riferimento, come tutti i testi in circolazione (almeno quelli di mia conoscenza e duso negli istituti superiori di Torino), ai programmi di una solo società multinazionale, la Microsoft Corp. Non è irrilevante notare che, sebbene lutilizzo di software della società fondata nel 1975 da William Gates e Paul Allen sia ampiamente diffuso, pare discutibile che a livello di educazione pubblica si faccia riferimento ad un potente monopolio (che persino negli USA ha determinato una celebre causa per diverse violazioni) e ad una sola marca di prodotti, peraltro con costi dellordine dei 500 o più. Oltre alle critiche, condivisibili o meno, che ha determinato lintroduzione di tale scelta didattica, pare utile al sottoscritto proporre unalternativa meno commerciale e meno legata ad interessi di parte. Fermo restando che i sistemi operativi Microsoft, la Suite Office e i programmi Internet Explorer e Outlook (Express) hanno ampia diffusione e sarebbe un errore ignorarne lesistenza, cionondimeno la scelta commerciale (con risvolti etici innegabili, come sostiene il Prof. Angelo Raffaele Meo del Politecnico di Torino) dellopen source è una realtà che non andrebbe del tutto ignorata, anche per il grosso vantaggio di essere gratuita (o con costi assai più bassi delle concorrenti). In questo corso si vuole mostrare come il sistema operativo Linux e le suite della Sun Microsystem (Star Office 5.1 e OpenOffice.org 1.0, entrambe gratuite), per portare alcuni esempi significativi, possono costituire una valida alternativa alla casa di Redmond, senza, di fatto, discostarsi molto, come filosofia, dai programmi Microsoft. Tuttavia lapproccio collaborativo che sta alla base dellopen source - ove chiunque può accedere ai programmi sorgenti, modificarli, migliorarli e renderli disponibili alla collettività - ha forti e storici legami con la didattica (si pensi alle posizioni di Dewey, Freinet e Giovanni Lombardo Radice ed alle recenti teorizzazioni di De Kerckhove e Levy).
Questo corso si pone come obiettivo la realizzazione di filmati in formato mpeg (visualizzabili tramite personal computer) e VHS (su normali videocassette) combinando materiale proveniente da varie fonti, soprattutto da videocamera e da macchina fotografica. Il risultato finale sarà costituito da video con al più 5 tracce audio, svariati effetti di dissolvenza e di testo scorrevole. La parte teorica è molto limitata a vantaggio della realizzazione pratica di video didattici. Non sono richieste particolari conoscenze di base.
Il modulo vuole affrontare la gestione delle immagini per la realizzazione di vignette, fumetti e brevi animazioni. Lobiettivo principale consiste nel trattamento di disegni effettuati a mano libera e successivamente trasferiti su personal computer. Verranno per lo più utilizzati pacchetti software gratuiti. Il corso richiede lutilizzo di unaula multimediale.
In questo modulo si affronterà la scrittura di semplici programmi matematici in linguaggio C. Nella breve durata del corso (utile soprattutto a chi non ha alcuna nozione di programmazione) si fisserà lattenzione sulle principali istruzioni del linguaggio C e sulla realizzazione di brevi programmi funzionanti. La scelta del linguaggio C è dettata dallampia diffusione di tale codice (molto richiesto dal mondo del lavoro, soprattutto nelle evoluzioni C++ e C#): coloro che già conoscono il linguaggio Pascal (nel qual caso verranno effettuati opportuni collegamenti) avranno unoccasione per familiarizzare con un codice di livello inferiore (ovvero più vicino allhardware di quanto non sia il linguaggio inventato da Niklaus Wirth).
Che cosa sono gli mp3? Su quali principi fisico-matematici (e fisiologici) si basano? Chi li ha inventati? Come si possono creare? Quando il loro utilizzo è illegale? Queste sono alcune delle domande a cui verrà data una risposta nel breve modulo. Con lausilio di programmi freeware e shareware verranno realizzati mp3 musicali e vocali evidenziando le diverse possibili strategie per ottenere file ad alta fedeltà (ma piuttosto ingombranti) e file a più bassa qualità (ma molto più piccoli). Si vedrà come immagazzinare oltre 70 ore di conversazione su un solo Cd Rom. MODULI RELATIVI A VARI ASPETTI DIDATTICI
Oltre a spiegare come funziona il test ed
a risolvere alcuni quesiti tipici (di anni precedenti), verranno evidenziate tutte le
nozioni necessarie per affrontare in modo ottimale il primo anno al Politecnico, in modo
che lo studente possa ripassare o studiare aspetti della matematica e della fisica che i
docenti universitari ritengono noti (ma raramente lo sono) cercando di evitare insuccessi
e ritiri che nei primi mesi, soprattutto, sono ancora molto frequenti, come mostra la
tabella seguente (Censis. 35° rapporto sulla situazione sociale del Paese 2001,
Milano, Franco Angeli, novembre 2001, pag.79):
In questo modulo verrà affrontata la matematica come unappassionante vicenda dellingegno umano e verranno evidenziati gli aspetti storici e filosofici più interessanti. Sarà presentato un gioco che, divertendo, permetterà di acquisire familiarità con i molti pensatori antichi e moderni, con le loro scoperte, con le loro intuizioni, con le loro invenzioni. Il corso è particolarmente utile agli studenti del IV e V anno.
Lo studente liceale medio non sempre utilizza il computer per lo studio, anche se oggi, con tale strumento, potrebbe approfondire aspetti legati a tutte le discipline scolastiche, dalla letteratura al latino, dalla storia alle scienze, dalla matematica alla fisica. Tali approfondimenti richiedono programmi software, un uso disinvolto di alcune semplici opzioni di wordprocessor e fogli elettronici, una competenza nel ricercare con efficacia attraverso internet con indici e motori di ricerca, la conoscenza di quei siti (biblioteche , esperti in linea, ecc...) che possono fornire, anche su richiesta, informazioni difficilmente reperibili altrimenti. Non dedicare alcune ore a questo obiettivo, lasciando i giovani alla mercé della Rete o dei videogiochi, può essere un errore con gravi ripercussioni nel suo corretto rapporto con il potente mezzo informatico. Il corso che richiede unaula multimediale (meglio se con accesso ad internet, in caso contrario verrà simulata la visita ai siti più interessanti) è adatto a tutti gli studenti. Molto proficuo potrebbe essere per quelli del biennio. Soprattutto se svolto durante lanno scolastico potrà sviluppare tematiche che i ragazzi hanno affrontato o affronteranno nelle lezioni in classe.
Questo modulo è dedicato ad alcuni importanti aspetti di scrittura tecnico-scientifica. Come deve essere strutturata una relazione, un curriculum vitae, una presentazione tecnico scientifica? La scrittura tecnico-scientifica è quel genere di prosa che si usa per comunicare ad altri i concetti in modo preciso, senza ambiguità, con il minimo dispendio di parole; spesso compaiono formule, tabelle e diagrammi. Chi leggerà tali lavori non vuole dilettarsi o svagarsi, bensì comprendere con il minimo dispendio di tempo e di energia. Esistono testi di technical writing e soprattutto la norma ISO 5966 ai quali ci atterremo. Il breve corso è adatto agli studenti del triennio.
Il modulo, affrontato come gioco di gruppo, fornirà semplici nozioni (alfabeto, declinazioni e soprattutto prefissi, suffissi e vocaboli greci) utili per comprendere il significato di molti termini a partire dal loro nome. Il corso è particolarmente adatto soprattutto a coloro che intendono proseguire gli studi in fisica, ingegneria, medicina, biologia.
Leffetto di tali corsi, dopo una fase iniziale entusiastica, è quasi sempre deprimente. Alcuni aspetti interessanti e di una qualche utilità (come la fonetizzazione dei numeri) vengono proposti come la panacea per lo studente smemorato o insicuro. Tale modulo ha la duplice funzione di:
Corso teorico-pratico per conoscere ed utilizzare il legno. Verranno affrontati i seguenti argomenti: · le principali essenze: pregi e difetti · i derivati del legno (tavole, tranciati, sfogliati, truciolati, ecc · lavorare il legno (tagliare, forare, fresare, praticare giunzioni, incollare, ...) · riparazioni e verniciatura del legno Il modulo con lausilio di filmati ed esperimenti in diretta fornirà utili informazioni su questo materiale così diffuso ed utilizzato nelle nostre case. Verrà realizzato un manufatto a scelta dei discenti.
Il
modulo teorico-pratico affronterà soprattutto attraverso video ed esperimenti in diretta
i seguenti argomenti:
· struttura e funzionamento · semplici riparazioni quotidiane (ostruzioni, perdite,
ecc) · laddolcimento dellacqua (D.M. 21/12/90 N.
443)
· dispersioni termiche di un alloggio e risparmio
energetico · scelta dei corpi riscaldanti (resa termica in funzione
della collocazione) · norme di sicurezza (utilizzo, ventilazione,
dichiarazione di conformità, ecc): principali riferimenti a 46/90 e DPR 412/93 · dilatazioni termiche e prevenzione contro il gelo · gas metano e G.P.L. (combustione, areazione evacuazione
dei gas combusti)
· la combustione (il triangolo del fuoco, sostanze
estinguenti, estintori) · regole generali per la prevenzioni degli incendi
(apparati elettrici, comportamento in caso di fumo, flash over)
Modulo Scienza e pseudoscienza (durata 8 ore) -
Presentazione -
Questo
modulo nasce dagli sviluppi di un approccio didattico con illustri precedenti (i fisici
Richard Feynman, Lucio Russo, Tullio Regge, il chimico Silvano Fuso) già affrontato come
possibile strada integrativa per la didattica della fisica, nella mia tesi di laurea
sperimentale. Modulo Scienza e pseudoscienza
(durata 8 ore) - Argomenti trattati - Il modulo si sviluppa su 4 "aree": 1. Storia della filosofia della scienza. [durata circa 1 h 40'] In 4 puntate vengono presentati alcuni tra gli aspetti più importanti della filosofia della scienza, con sintetiche analisi su: a. la tradizione antica (Aristotele, Platone, Occam, ...) b. la "rivoluzione scientifica del '600" (Galileo, Bacone, Hooke, Descartes, Newton, Locke, ...) c. critica del '700 alla scienza e alla metascienza precedente (Leibniz, Berkeley, Hume, Kant, Mill, Whewell) d. il positivismo, l'empirismo logico e altre correnti epistemologiche dell' 800 e inizio '900 (Comte, Mach, Poincarè, Duhem; Russel, Wittgenstein, il circolo di Vienna, Dewey, Einstein, Bridgman) e. il falsificazionismo di Popper f. la scienza come sistema sociale dinamico (Kuhn, Lakatos, Feyerabend) Si mostreranno, attraverso video autoprodotti, alcuni spunti che possano contribuire a formare un'idea sul pensiero scientifico nella sua evoluzione storica. Data la complessità dell'argomento gli studenti verranno stimolati, attraverso domande-quiz, a prendere posizione e a parteggiare per le diverse posizioni filosofiche, che verranno successivamente introdotte. 2. Il funzionamento della scienza. [durata 1h 10'] a. l'opinione e l'accordo intersoggettivo b. attendibilità e fallibilità della scienza c. critica e efficacia della scienza d. limiti ed evoluzione della scienza e. esperimento e teoria della scienza (dati sperimentali, attendibilità dei sensi ed illusioni cognitive, conferma e confutazione di una teoria)
In questo spazio si vuole mettere a nudo contraddizioni ed errori che hanno coinvolto anche importanti uomini di scienza (o presunti tali). Attraverso alcuni "flop" e vere e proprie frodi (i raggi N, la poliacqua, il mesmerismo, l'acqua con memoria, il caso Lisenko) verrà mostrata una componente della scienza (la cosiddetta scienza patologica) della quale si potrà sorridere. Si vedrà come, in campo scientifico, le bugie hanno le ... gambe corte. 4. Le pseudoscienze. [durata 2h 50'] Collateralmente allo sviluppo delle principali tematiche del pensiero scientifico (area 2) e metascientifico (1) con le relative ambiguità e contraddizioni (3) verrà presentato l'argomento principale che riguarda tutto ciò che non è scientifico ma pseudoscientifico. Verrà mostrato il ritratto, spesso accattivante ed empatico, dello pseudoscienziato, attraverso le parascienze più diffuse. La discussione si svilupperà sul ruolo sociale delle pseudoscienze, sui pregiudizi, sulle leggende metropolitane, sui motivi che spingono molte persone, colte o apparentemente colte, a seguire e ad apprezzare "discipline" basate su teorie fantasiose, senza alcun riscontro sperimentale. Dallanalisi di ciò che non rispetta
i criteri della scienza si potrà meglio comprendere quali siano le caratteristiche di
quei fenomeni e di quelle leggi che, al contrario, soddisfano detti criteri. MODULI DIDATTICI RELATIVI ALLECONOMIA E AL DIRITTO.
In questo modulo verranno trattati i seguenti argomenti:
Nel corso verranno distribuiti e discussi i principali modelli per tutelare i propri diritti (autocertificazione, contestazione opera professionale, denuncia, ricorsi)
In questo corso verranno affrontati aspetti pratici legati ai seguenti temi:
Il cittadino (in particolare se giovane) si trova spesso in balia di datori di lavoro senza troppi scrupoli, agenti immobiliari dal comportamento discutibile, impiegati di banca e consulenti finanziari con interessi molto lontani da quelli del risparmiatore. La ricerca di informazioni attraverso i canali televisivi e la carta stampata, per una serie di ragioni, non sempre è corretta, ma mira a favorire linteresse di chi gestisce le informazioni. In questo modulo si vuole proporre una informazione corretta ed indipendente, mostrare i principali inganni, gli errori e le omissioni ad hoc perpetuati ai danni degli ignari risparmiatori. [1] [3] Tesi di laurea dal titolo: Modalità di insegnamento della Fisica nei Licei Scientifici: indagine sulle competenze dello studente liceale, ideazione e gestione di lezioni e laboratori. Politecnico di Torino, Facoltà di Ingegneria, Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica, relatore Prof. Angelo Tartaglia, co-relatrice Prof.ssa Elena Tresso. Per ulteriori dettagli clicca qui [2] naturalmente non si vuole fare di tutte le erbe un fascio, ma le affermazioni riportate possono essere verificate
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