[top.htm]

[left.htm]

 

MODULI DIDATTICI.

INTRODUZIONE.

Di seguito vengono indicati i moduli didattici preparati, o in preparazione.

  1. La durata media di ciascun corso di lezioni è di 8 ore, tranne quando diversamente indicato.
  2. Ogni modulo didattico è suddiviso in molte parti (filmati, esperimenti, spiegazioni “frontali”, ecc.) e può essere modificato a seconda del tipo di “audience” e delle esigenze specifiche (sia per quanto riguarda la durata sia per il tipo e la complessità dei contenuti).
  3. Per quanto indicato al punto precedente e per motivi organizzativi, i moduli vanno richiesti con almeno 60 giorni di preavviso.
  4. Per precisazioni sui contenuti o chiarimenti, richiesta di variazioni o di altri moduli non indicati, per tutti gli aspetti logistici, economici, fiscali e giuridici si prenda contatto con il sottoscritto.

 

codice

Descrizione

durata (h)

EL01

Storia dell'elettricità (con esperimenti)

8

EL02

Corso di sicurezza elettrica.

8

EL03

I circuiti elettrici domestici

8

EN01

Come funziona un personal computer: aspetti hardware e software.

8

EN02

La radio: principio di funzionamento ed esperienze pratiche.

8

EN03

Vivere tra le onde: elettromagnetismo e compatibilità elettromagnetica.

8

EN04

Il transistor: così importante, così sconosciuto.

6

EN05

La misura del tempo: l'orologio elettronico.

8

EN06

I circuiti elettronici: cosa sono e come funzionano

8

EN07 luce2.gif (853 byte)

La fisica della strada. Il moto e la cinematicanew2.gif (12646 byte)

6-8

C01

Corso di base per l'uso del personal computer

16

C02

Corso teorico pratico sugli aspetti fondamentali di Internet (compresi gli aspetti elettronici)

16

C03

L'altra patente europea (uso di programmi gratuiti equivalenti a quelli Microsoft)

32

C04

Creare semplici filmati (montaggio video)

16

C05

Come trattare le immagini per creare fumetti e animazioni

8

C06

Scrivere programmi per il personal computer

16

C07

Le nuove frontiere della musica: gli mp3

6

D01

Superare i test di ingresso al Politecnico: lezioni integrative

6

D02

Storia della matematica

8

D03

Studiare con il Personal computer

8

D04

La scrittura tecnico scientifica. Relazioni tecniche, curriculum e presentazioni

6

D05

Corso di greco scientifico (greco antico, tecnica, fisica e medicina)

8

D06

Tecniche mnemoniche e metodi per migliorare lo studio.

8

D07

Lavorare il legno: principi e tecniche.

8

D08

Principi ed elementi di termoidraulica.

8

D09

Scienza e pseudoscienza

8-10

GE1

Lettere e contratti: per difendersi in una società piena di insidie

8

GE2

Corso di economia moderna: bilancio famigliare, investimenti, risparmio, acquisto e locazione di immobili

16

 

Descrizione generale della metodologia utilizzata nei moduli.

L’analisi teorica di possibili approcci didattici utili per il miglioramento delle competenze scientifiche (degli studenti liceali) è stata oggetto di un lungo ed approfondito lavoro di tesi presso il dipartimento di Fisica del Politecnico di Torino[1].

In tale impegno ho analizzato le diverse teorie sull’apprendimento e sulle “tecnologie dell’educazione”.

Senza voler invadere i campi di altri specialisti abbiamo azzardato alcune ipotesi suffragate da ampia bibliografia e sperimentazione sul campo.

Consapevoli degli strumenti e dei molti “media” che l’elettronica e l’informatica ci hanno messo a disposizione, abbiamo preso in considerazione 7 possibili approcci didattici, valutandone le possibili applicazioni nella didattica della Fisica.

I nostri interventi, focalizzati soprattutto nel triennio dei licei scientifici, avrebbero dovuto, in sintesi, porsi come obiettivi:

  • l’incremento della motivazione e dell’interesse per la fisica, sollecitando quegli aspetti e quelle modalità più adatte e più vicine al mondo adolescenziale;
  • il miglioramento della comprensione delle macchine d’uso quotidiano (apparati per telecomunicazioni, computer, ecc.) soprattutto per quanto riguarda i principi fisici;
  • lo “smantellamento” di quel bagaglio di concezioni erronee che ostacola un razionale e corretto approccio alle discipline scientifiche.

I vari metodi analizzati, per strade diverse e con procedimenti di volta in volta differenti, dovrebbero far convergere lo studente verso uno studio quantitativo più consapevole dei fenomeni fisici.

I 7 approcci didattici (storico-umanistico, sperimentale, pragmatico, collaborativo, creativo, “parascientifico”e interdisciplinare) pur non esaurendo il panorama dei metodi educativi, paiono particolarmente adatti ai nostri scopi: avvicinare i giovani al pensiero razionale e scientifico proponendo loro un prodotto didattico ricco di spunti, il più possibile vicino al loro ambiente, semplificato, ma non banalizzato: in sintesi un trait d’union tra le materie studiate in classe (con rigore e forti riferimenti alla matematica) ed il mondo esterno che produce grandi quantità di informazioni, spesso imprecise e distorte, con obiettivi molto lontani dalla corretta informazione e dall’educazione.

I moduli proposti si avvalgono della collaborazione di figure professionali altamente specializzate: ingegneri elettronici ed informatici, fisici, psicologi, insegnanti, dottori commercialisti, economisti, avvocati, medici ...

 up.gif (140 byte)

MODULI DIDATTICI RELATIVI ALL’ELETTRICITA’.

 

EL01

Storia dell'elettricità (con esperimenti) (durata 8 ore)

 

L’elettricità ha cominciato a far parte della nostra società in tempi relativamente recenti. Per secoli teorie, che oggi definiremmo stravaganti, si sono susseguite senza che l’uomo comprendesse i fenomeni elettrici: questa lenta e faticosa, ma altresì affascinante evoluzione, mostra aspetti umani, sociali, storici e filosofici poco conosciuti. L’utilizzo della matematica e del metodo scientifico saranno gli elementi fondamentali per passare dalle opinioni e dalle vaghe  ipotesi ad una conoscenza corretta e precisa del fenomeno “elettricità” che permetterà, tra l’altro, la realizzazione di tutti gli oggetti elettrici che ci circondano.

 

Ecco alcuni tra gli argomenti trattati:

  1. L’elettricità ed i primi filosofi (Talete e Aristotele, in particolare)
  2. Elettricità per strofinio (il filosofo Damascio)
  3. I primi trattati sul magnetismo (Pierre de Maricourt)
  4. Il rinascimento della scienza (Gerolamo Cardano e William Gilbert)
  5. L’approccio quantitativo di Galilei (“Il saggiatore”)
  6. Newton e la legge di gravitazione universale (per l’analogia con quella di Coulomb)
  7. Le prime macchine elettrostatiche (von Guericke)
  8. La bottiglia di Leida (esperimenti di Nollet)
  9. I pericolosi esperimenti con i fulmini (Franklin e Richmann)
  10. Gray, Beccaria e l’elettricità “superficiale”
  11. Cavendish (capacità elettrica, forte impulso alla trattazione matematica)
  12. Coulomb (bilancia di torsione e legge fondamentale dell’elettrostatica)
  13. L’elettricità animale e le possibili interpretazioni (Galvani, Beccaria)
  14. Alessandro Volta (vita, invenzioni e scoperte)
  15. La pila di Volta (semplici esperimenti)
  16. La studio della pila di Volta: la scoperta di Oersted
  17. La scoperta di Romagnosi
  18. Uno strano personaggio: Andrè Maria Ampére
  19. Un genio “pregreeniano”: Georg Simon Ohm
  20. ...ecc

 up.gif (140 byte)

EL02

Corso di sicurezza elettrica. (durata 8 ore)

 

Il corso affronta un argomento importante, ma poco conosciuto: verranno evidenziati soprattutto gli aspetti pratici ed i comportamenti che sarebbe opportuno tenere per evitare incidenti.

Verranno trattati i seguenti argomenti principali:

  1. infortuni elettrici in Italia,
  2. aspetti legislativi in materia di sicurezza (codice civile, penale, norme CEI, legge 46/90),
  3. definizioni matematiche di sicurezza, di rischio e di pericolo,
  4. causa di forza maggiore e caso fortuito,
  5. rischio accettabile, punibilità, errore umano,
  6. effetti della corrente sul corpo umano (arresto della respirazione, tetanizzazione, fibrillazione ventricolare, ustioni - con relativa legge di Joule - )
  7. contatti diretti ed indiretti,
  8. apparecchi di classe I, II e III,
  9. interruttore differenziale (con relativa curva di intervento)
  10. interruttore magnetotermico,
  11. comportamento da seguire in casa (sostituzione spina, tripla, lampadina, ecc...).
  12. circuito equivalente in caso di contatto diretto e indiretto (terra e differenziale),
  13. demolizione del mito della “buona terra” (equivalente Thevenin),
  14. marchi CE e marchi di qualità,
  15. norme comportamentali di primo soccorso.

 up.gif (140 byte)

EL03

I circuiti elettrici domestici (durata ore 8)

 

I circuiti elettrici delle nostre abitazioni, il loro funzionamento, la loro manutenzione ordinaria e straordinaria, i principali apparecchi utilizzatori (stufe, lavatrici, forni elettrici, ferri da stiro, ...) sono l’oggetto di questo corso.

L’approccio è essenzialmente pratico, anche se le principali affermazioni verranno giustificate da un punto di vista fisico (leggi di Joule, Ohm, ...) o tecnico-giuridico (norme CEI, UNI, 46/90, ...).

Il corso si pone l’obiettivo di far conoscere con maggiore consapevolezza gli oggetti elettrici d’uso quotidiano evidenziandone gli aspetti culturali (la fisica e la matematica), sociali (soprattutto per quanto concerne l’uso intelligente, il risparmio energetico, lo smaltimento quando divengono rifiuti), giuridici (la giurisprudenza “minima” che il cittadino dovrebbe conoscere per non incorrere in sanzioni) e relativi alla salute delle persone (rischi connessi all’uso improprio, alla cattiva manutenzione).

 up.gif (140 byte)

MODULI DIDATTICI RELATIVI ALL’ELETTRONICA E ALL’ELETTROMAGNETISMO.

 

EN01

Come funziona un personal computer: aspetti hardware e software. (durata 8 ore)

 

Gli elaboratori elettronici stanno entrando nelle nostre case come “elettrodomestici intelligenti”. Negli ultimi anni sono stati proposti, per lo più a livello teorico, brevi accenni su come funziona un personal computer; ad esempio nella patente europea ECDL.

In questo corso si vuole entrare nel dettaglio di un computer per studiarne aspetti normalmente poco conosciuti, utili sia per comprenderne meglio il funzionamento, sia per effettuare acquisti (sia di hardware che di software) secondo le proprie esigenze e non secondo mode o luoghi comuni.

Il corso è fortemente caratterizzato dall’aspetto laboratoriale: verrà assemblato un computer passo passo, verranno compiuti volutamente alcuni errori nel collegamento dei dispositivi di I/O e delle periferiche, verranno analizzati gli aspetti principali del BIOS. Non mancheranno brevi digressioni storiche e di fisica dell’elettrostatica (tubi CRT, display LCD) e dell’elettromagnetismo (hard disk e floppy disk). Verrà altresì fatta chiarezza sulle unità di misura utilizzate da media, rivenditori (ma a volte anche da autori di testi didattici - Mondadori Elemond Scuola e Petrini Editore, ad esempio - ) spesso imprecise o ingannevoli.

 up.gif (140 byte)

EN02

La radio: principio di funzionamento ed esperienze pratiche (durata 8 ore)

 

L’invenzione più importante dell’era delle telecomunicazioni è probabilmente il frutto dell’ingegno e della tenacia di Guglielmo Marconi.

In questo corso verrà analizzata l’evoluzione storica della nascita della telegrafia senza fili e si studierà il funzionamento della radio realizzandone un piccolo esemplare funzionante.

(raddoppiando la durata del corso sarà possibile analizzare il funzionamento di un TV a colori).

 up.gif (140 byte)

EN03

Vivere tra le onde: elettromagnetismo e compatibilità elettromagnetica. (durata 8 ore)

 

Il dibattito sulla pericolosità (vera o presunta) delle onde elettromagnetiche ha destato un certo interesse da parte dei media. Si sono per lo più evidenziati aspetti clamorosi, scientificamente discutibili o inattendibili, ma di forte impatto emotivo.
Anche le trasmissioni televisive che si rivolgono ai giovani (Le Jene, per citare un esempio) nel tentativo di denunciare abusi ed illeciti, non hanno badato di fornire notizie scientificamente corrette.
Un'informazione imprecisa, ma apparentemente veritiera, può condurre alla nascita di fantasiose leggende metropolitane, di teorie ingenue ed errate e può ingenerare atteggiamenti irrazionali e prese di posizione prive di senso.

Il modulo proposto, suddiviso in 4 incontri pomeridiani di due ore ciascuno, vorrebbe affrontare alcuni aspetti relativi ai campi elettromagnetici, agli studi sulla presunta pericolosità di elettrodotti, antenne o telefoni cellulari, sugli elementi base della compatibilità elettromagnetica, che, in termini semplici, è una sorta di convivenza pacifica tra tutti gli apparecchi elettrici. Vorrebbe anche individuare alcuni errori grossolani dettati da ignoranza (come le affermazioni scientificamente assurde o allarmistiche) o fraudolenza (come certi dispositivi di libera commercializzazione che dovrebbero schermare o ridurre i campi elettromagnetici ...).

L'approccio di questo modulo sarà fortemente "ludico" e "pratico": gli elementi teorici necessari verranno introdotti in modo semplificato.

Tra i temi che verranno affrontati con filmati ed esperimenti, oltre a quelli sopraccitati, un'analisi storica dell'elettromagnetismo, alcuni aspetti filosofici relativi all'attendibilità ed alla fallibilità della scienza, una disamina "ecologica" dei metodi e delle normative per il corretto smaltimento dei rifiuti tecnologici (TV, computer, ecc.)

 up.gif (140 byte)

 

EN04

Il transistor: così importante, così sconosciuto. (durata 6 ore)

 

In tutte le apparecchiature elettroniche sono presenti dispositivi a semiconduttore costituiti da transistor o successive evoluzioni tecnologiche.

Il passaggio dalle voluminose, fragili e costose valvole termoioniche ai piccoli o microscopici transistori ha comportato notevoli progressi per la società ed ha permesso la nascita e la diffusione di moltissime apparecchiature elettroniche tra cui i computer portatili e personal.

Gli inventori del transistor (Nobel per la Fisica nel 1956 e uno di loro, John Bardeen, anche nel 1972!) sono, ingiustamente, poco noti, così come l’effetto transistore da loro scoperto: eppure non è azzardato sostenere che la loro scoperta-invenzione ha avuto effetti paragonabili all’invenzione della stampa da parte di Gutenberg: la diffusione di apparecchiature portatili (radio, TV, telefoni e computer) nella seconda metà del XX secolo, la diffusione di libri stampati, a partire dal XV secolo.

Inoltre è interessante notare come recentemente sia nato l’e-book, il libro elettronico portatile che può contenere numerosi testi in formato “digitale”, una ulteriore evoluzione tecnologica per migliorare la diffusione della cultura.

Nel corso proposto, senza entrare in dettagli troppo complessi, si mostreranno l’uso e le applicazioni principali dei transistor lasciando ampio spazio al laboratorio (realizzazione di semplici apparecchiature con l’uso di transistor) ed agli aspetti storico-sociali.

 up.gif (140 byte)

EN05

La misura del tempo: l'orologio elettronico (durata 8 ore)

 

La misura del tempo è quella più precisa che siamo in grado di operare. Ciò ha influito e influisce pesantemente su molti aspetti tecnologici della nostra società.

Torino, sede di due centri metrologici primari, scandisce l’ora nazionale.

La misura del tempo, la descrizione dei centri sopra citati e la realizzazione di un preciso orologio elettronico sono gli aspetti principali che verranno trattati.

Verrà dato ampio spazio al laboratorio, ai risvolti fisici (piezoelettricità) e metrologici (misura del tempo con orologi al quarzo, al cesio, maser a idrogeno), elettronici (oscillatori, trigger di Schmitt, display a 7 segmenti) ed informatici (di logica booleana: contatori, operatori NAND, NOT, OR). Si capirà come funzionano gli orologi al quarzo che portiamo al polso e tutti gli orologi elettronici che sono intorno a noi.

 up.gif (140 byte)

EN06

I circuiti elettronici: cosa sono e come funzionano. (durata 8 ore)

 

In questo corso verranno analizzati alcuni aspetti caratteristici dei circuiti elettronici. Verranno introdotti i concetti di:

·         trasduttori e sensori (fotocellule, termistori, ptc, dispositivi optoelettronici, ...)

·         trattamento dei “segnali” (filtri, amplificatori, miscelatori, ...)

·         circuiti a semiconduttore (diodi, transistor, tiristori, unità logiche, microprocessori, ...)

·         circuiti “digitali” (algebra di Boole, contatori, FSM, ...)

Tutti gli argomenti saranno oggetto di laboratorio e verranno toccati con mano dai discenti. Il filo conduttore sarà il trattamento di un segnale audio (brano musicale) dalla sorgente (CD o audiocassetta), al successivo trattamento (filtraggio - sistema Dolby - amplificazione e miscelazione) ed alla riproduzione (casse acustiche). Significativi approfondimenti di fisica verranno proposti ogni volta che se ne presenterà l’occasione.

 up.gif (140 byte)

 

EN07

La fisica della strada: il moto e la cinematica  (durata 6-8 ore)

new2.gif (12646 byte)

In questo modulo particolarmente adatto per gli studenti del III anno vengono trattati:
1. Il moto nei secoli: da Aristotele a Newton
[Approccio storico-filosofico con divertente aneddotica]
Il primo incontro vuole introdurre il concetto di moto da un punto di vista storico filosofico (e quindi fisico): verranno mostrati video autoprodotti e video ricavati da videocassette e dalla collana Fisica Interattiva di Ugo Amaldi.
2. Cosa significa misurare
. Cos'è l'errore e cos'è l'incertezza di una misura.
[la teoria della misura con riferimenti alle unità di lunghezza, massa e soprattutto tempo. Cenni ai centri metrologici primari di Torino]
Il secondo incontro (che può anche essere saltato) è il più impegnativo e riguarda la teoria della misurazione. Verranno mostrati video autoprodotti ed altri filmati tratti da superquark.
3. Il principio di inerzia. Galileo o Newton?
[un confronto tra i due scienziati anche dal punto di vista storico e aneddotico]
Nel terzo incontro il tema verrà sviluppato attraverso video di esperimenti e la descrizione della vita dei due scienziati Galileo e Newton
4. La fisica della strada: velocità, accelerazione, urti
[con riferimenti ai mezzi di trasporto, motocicli e automobili: uso cinture, airbag, distanza di sicurezza, crash test (parallelismo tra urto a 50 km/h e caduta dal terzo piano ...]
L'ultimo incontro si pone come obiettivo di mostrare alcune relazioni di fisica applicate alla "strada". Dal calcolo della velocità in metri/secondo, alla distanza di sicurezza, allo spazio di frenata, ai crash test (con esempio di trasformazione dell'energia cinetica). Anche qui verranno mostrati video e cartoni animati.

up.gif (140 byte)

MODULI DIDATTICI RELATIVI AL PERSONAL COMPUTER.

 

C01

Corso di base per l'uso del personal computer (durata 16 ore)

 

Questo corso prescinde dagli aspetti tecnici e hardware e vuole fornire indicazioni di massima e software freeware (cioè d’uso gratuito) per le seguenti attività:

  • trattamento testi (word processor in lingua italiana, napoletana, inglese, ecc...)
  • fogli di calcolo (per analisi matematica e statistica tipo Excel)
  • programmi didattici (latino, letteratura, chimica, giochi logici e matematici, programmi per lo studio di funzioni, ...)
  • trattamento immagini (in vari formati)
  • trattamento brani audio (in vari formati, essenzialmente wav, midi, mp3 e relativi convertitori)
  • suite contenenti programmi di presentazione (tipo PowerPoint), browser (tipo Internet Explorer), gestori di posta elettronica (tipo Outlook Express), compressori di file (pkzip).

 

Verranno privilegiati tutti i programmi più semplici e di facile utilizzo e solo ed esclusivamente nelle versioni gratuite (freeware o anche open source).

Tale corso richiede l’uso di un aula dotata di personal computer.

 up.gif (140 byte)

C02

Corso teorico pratico sugli aspetti fondamentali di Internet  (durata 16 ore)

 

Il modulo affronta gli aspetti più importanti relativi alla navigazione in internet e all’uso della posta elettronica. Tra gli argomenti trattati:

  • I principali browser ed il loro uso (accorgimenti per migliorare la navigazione)
  • La ricerca di informazioni sulla Rete (metodi e strategie)
  • Il download di file (controllo antivirus)
  • La posta elettronica (creare caselle di posta di vario genere e loro utilizzo)
  • Creare un sito (strategie per farlo con estrema facilità e senza spesa)

 

Oltre agli elementi sopra indicati, tipici di molti corsi su internet, verranno dedicati ampi spazi alla storia della grande Rete, agli aspetti tecnici relativi alle reti di calcolatori (LAN e WAN), soprattutto focalizzando l’attenzione sul funzionamento di internet (protocolli, commutazione di pacchetto, ecc...) e sugli strumenti utilizzati per la navigazione (modem, terminal adaptor) utilizzando linee “tradizionali”,ISDN, ADSL, fibra ottica.

 up.gif (140 byte)

C03

L'altra patente europea: uso di programmi gratuiti (durata 32 ore)

 

In questo modulo si propongono gli stessi argomenti del Syllabus (ad es. versione 3.0 del luglio 1999) relativi alla patente europea ECDL senza fare riferimento, come tutti i testi in circolazione (almeno quelli di mia conoscenza e d’uso negli istituti superiori di Torino), ai programmi di una solo società multinazionale, la Microsoft Corp.

Non è irrilevante notare che, sebbene l’utilizzo di software della società fondata nel 1975 da William Gates e Paul Allen sia ampiamente diffuso, pare discutibile che a livello di educazione pubblica si faccia riferimento ad un potente “monopolio” (che persino negli USA ha determinato una celebre causa per diverse violazioni) e ad una sola marca di prodotti, peraltro con costi dell’ordine dei 500 € o più.

Oltre alle critiche, condivisibili o meno, che ha determinato l’introduzione di tale scelta didattica, pare utile al sottoscritto proporre un’alternativa meno commerciale e meno legata ad interessi di parte.

Fermo restando che i sistemi operativi Microsoft, la Suite Office e i programmi Internet Explorer e Outlook (Express) hanno ampia diffusione e sarebbe un errore ignorarne l’esistenza, cionondimeno la scelta commerciale (con risvolti etici innegabili, come sostiene il Prof. Angelo Raffaele Meo del Politecnico di Torino) dell’“open source” è una realtà che non andrebbe del tutto ignorata, anche per il grosso vantaggio di essere gratuita (o con costi assai più bassi delle concorrenti).

In questo corso si vuole mostrare come il sistema operativo Linux e le suite della Sun Microsystem   (Star Office 5.1 e OpenOffice.org 1.0, entrambe gratuite), per portare alcuni esempi significativi, possono costituire una valida alternativa alla “casa di Redmond”, senza, di fatto, discostarsi molto, come filosofia, dai programmi Microsoft. Tuttavia l’approccio collaborativo che sta alla base dell’open source - ove chiunque può accedere ai programmi sorgenti, modificarli, migliorarli e renderli disponibili alla collettività - ha forti e storici legami con la didattica (si pensi alle posizioni di Dewey, Freinet e Giovanni Lombardo Radice ed alle recenti teorizzazioni di De Kerckhove e Levy).

 up.gif (140 byte)

C04

Creare semplici filmati (montaggio video) - (durata 16 ore)

 

Questo corso si pone come obiettivo la realizzazione di filmati in formato mpeg (visualizzabili tramite personal computer) e “VHS” (su normali videocassette) combinando materiale proveniente da varie fonti, soprattutto da videocamera e da macchina fotografica.

Il risultato finale sarà costituito da video con al più 5 tracce audio, svariati effetti di dissolvenza e di testo scorrevole.

La parte teorica è molto limitata a vantaggio della realizzazione pratica di video didattici. Non sono richieste particolari conoscenze di base.

 

 up.gif (140 byte)

C05

Come trattare le immagini per creare fumetti e animazioni (durata 8 ore)

 

 

Il modulo vuole affrontare la gestione delle immagini per la realizzazione di vignette, fumetti e brevi animazioni.

L’obiettivo principale consiste nel trattamento di disegni effettuati a mano libera e successivamente trasferiti su personal computer. Verranno per lo più utilizzati pacchetti software gratuiti.

Il corso richiede l’utilizzo di un’aula multimediale.

 up.gif (140 byte)

C06

Scrivere programmi per il personal computer (durata 16 ore)

 

In questo modulo si affronterà la scrittura di semplici programmi matematici in linguaggio C.

Nella breve durata del corso (utile soprattutto a chi non ha alcuna nozione di programmazione) si fisserà l’attenzione sulle principali istruzioni del linguaggio C e sulla realizzazione di brevi programmi funzionanti.

La scelta del linguaggio C è dettata dall’ampia diffusione di tale codice (molto richiesto dal mondo del lavoro, soprattutto nelle evoluzioni C++ e C#): coloro che già conoscono il linguaggio Pascal (nel qual caso verranno effettuati opportuni collegamenti) avranno un’occasione per familiarizzare con un codice di livello inferiore (ovvero più vicino all’hardware di quanto non sia il linguaggio inventato da Niklaus Wirth).

 up.gif (140 byte)

C07

Le nuove frontiere della musica: gli mp3 (durata 6 ore)

 

Che cosa sono gli mp3? Su quali principi fisico-matematici (e fisiologici) si basano? Chi li ha inventati? Come si possono creare? Quando il loro utilizzo è illegale?

Queste sono alcune delle domande a cui verrà data una risposta nel breve modulo.

Con l’ausilio di programmi freeware e shareware verranno realizzati mp3 musicali e vocali evidenziando le diverse possibili strategie per ottenere file ad alta fedeltà (ma piuttosto ingombranti) e file a più bassa qualità (ma molto più piccoli). Si vedrà come immagazzinare oltre 70 ore di conversazione su un solo Cd Rom.

 up.gif (140 byte)

MODULI RELATIVI A VARI ASPETTI DIDATTICI

 

D01

Superare i test di ingresso al Politecnico: lezioni integrative (durata 6 ore)

 

onlyst.gif (6073 byte)  Il presente corso può essere molto utile agli studenti che, avendo superato l’esame di “maturità”, intendono iscriversi al Politecnico, dove affronteranno, obbligatoriamente, un test, eventualmente selettivo, su 4 aree tematiche: logica, comprensione verbale, matematica, scienze fisiche e chimiche.

Oltre a spiegare come funziona il test ed a risolvere alcuni quesiti tipici (di anni precedenti), verranno evidenziate tutte le nozioni necessarie per affrontare in modo ottimale il primo anno al Politecnico, in modo che lo studente possa ripassare o studiare aspetti della matematica e della fisica che i docenti universitari ritengono noti (ma raramente lo sono) cercando di evitare insuccessi e ritiri che nei primi mesi, soprattutto, sono ancora molto frequenti, come mostra la tabella seguente (Censis. 35° rapporto sulla situazione sociale del Paese 2001, Milano, Franco Angeli, novembre 2001, pag.79):

 

La "febbre" del sistema Universitario, a.a. 1999-2000 (valori percentuali)

 

Iscritti al primo anno che abbandonano nel primo trimestre di frequenza

7,7

Immatricolati che non superano alcun esame nel corso del primo anno di iscrizione

25,5

Matricole che lasciano l'Università nel corso del primo anno

21,3

Iscritti complessivi che non hanno superato esami nel corso dell'a.a. 1999/2000

24

Totale degli iscritti fuori corso

44

Laureati fuori corso nel 1999

93,3

 up.gif (140 byte)

D02

Storia della matematica (durata 8 ore)

 

In questo modulo verrà affrontata la matematica come un’appassionante vicenda dell’ingegno umano e verranno evidenziati gli aspetti storici e filosofici più interessanti. Sarà presentato un gioco che, divertendo, permetterà di acquisire familiarità con i molti pensatori antichi e moderni, con le loro scoperte, con le loro intuizioni, con le loro invenzioni.

Il corso è particolarmente utile agli studenti del IV e V anno.

 up.gif (140 byte)

D03

Studiare con il Personal computer (durata 8 ore)

 

Lo studente liceale medio non sempre utilizza il computer per lo studio, anche se oggi, con tale strumento, potrebbe approfondire aspetti legati a tutte le discipline scolastiche, dalla letteratura al latino, dalla storia alle scienze, dalla matematica alla fisica.

Tali approfondimenti richiedono programmi software, un uso disinvolto di alcune semplici opzioni di wordprocessor e fogli elettronici, una competenza nel ricercare con efficacia attraverso internet con indici e motori di ricerca, la conoscenza di quei siti (biblioteche , esperti in linea, ecc...) che possono fornire, anche su richiesta, informazioni difficilmente reperibili altrimenti.

Non dedicare alcune ore a questo obiettivo, lasciando i giovani alla mercé della Rete o dei videogiochi, può essere un errore con gravi ripercussioni nel suo corretto rapporto con il potente mezzo informatico.

Il corso che richiede un’aula multimediale (meglio se con accesso ad internet, in caso contrario verrà simulata la visita ai siti più interessanti) è adatto a tutti gli studenti. Molto proficuo potrebbe essere per quelli del biennio. Soprattutto se svolto durante l’anno scolastico potrà sviluppare  tematiche che i ragazzi hanno affrontato o affronteranno nelle lezioni in classe.

 up.gif (140 byte)

D04

La scrittura tecnico scientifica. Relazioni tecniche, curriculum e presentazioni (durata 6 ore)

Questo modulo è dedicato ad alcuni importanti aspetti di scrittura tecnico-scientifica.

Come deve essere strutturata una relazione, un curriculum vitae, una presentazione tecnico scientifica?

La scrittura tecnico-scientifica è quel genere di prosa che si usa per comunicare ad altri i concetti in modo preciso, senza ambiguità, con il minimo dispendio di parole; spesso compaiono formule, tabelle e diagrammi. Chi leggerà tali lavori non vuole dilettarsi o svagarsi, bensì comprendere con il minimo dispendio di tempo e di energia.

Esistono testi di “technical writing” e soprattutto la norma  ISO 5966 ai quali ci atterremo.

Il breve corso è adatto agli studenti del triennio.

 up.gif (140 byte)

D05

Corso di greco scientifico (greco antico, tecnica, fisica e medicina) (durata 8 ore)

 

onlyst.gif (6073 byte)  Il greco antico, dall’alfabeto ai vocaboli utilizzati in campo scientifico, non dovrebbe essere del tutto ignorato dallo studente liceale che, al contrario, potrebbe trovare utile sia sul piano della cultura personale sia su quello dello studio della fisica e della medicina, la conoscenza etimologica di molte parole.

Il modulo, affrontato come gioco di gruppo, fornirà semplici nozioni (alfabeto, declinazioni e soprattutto prefissi, suffissi e vocaboli greci) utili per comprendere il significato di molti termini a partire dal loro nome.

Il corso è particolarmente adatto soprattutto a coloro che intendono proseguire gli studi in fisica, ingegneria, medicina, biologia.

 up.gif (140 byte)

D06

Tecniche mnemoniche e metodi per migliorare lo studio (durata 8 ore)

 

onlyst.gif (6073 byte)  Da anni a livello universitario e, ultimamente, anche di scuola superiore, società di vario tipo propongono corsi di mnemotecnica, metodi di studio, rapid reading, autostima, ecc. evidenziando effetti miracolistici su tutti coloro che vi parteciperanno (a costi non proprio popolari).

L’effetto di tali corsi, dopo una fase iniziale entusiastica, è quasi sempre deprimente. Alcuni aspetti interessanti e di una qualche utilità (come la “fonetizzazione” dei numeri) vengono proposti come la panacea per lo studente smemorato o insicuro.

Tale modulo ha la duplice funzione di:

  • proporre alcune tecniche mnemoniche di un certo interesse e considerazioni su come migliorare il rendimento scolastico;
  • informare preventivamente circa queste società[2] (di solito di breve durata) che illudono soprattutto i giovani e traggono un profitto eccessivo dal loro prodotto. Tali introiti vanno, non di rado, ad alimentare una catena di Sant’Antonio. Per quanto concerne il prodotto fornito, ad informazioni sufficientemente corrette vengono, non di rado, affiancate teorie pseudoscientifiche.

 

 up.gif (140 byte)

D07

Lavorare il legno: principi e tecniche (durata 8 ore)

 

Corso teorico-pratico per conoscere ed utilizzare il legno.

Verranno affrontati i seguenti argomenti:

·         le principali essenze: pregi e difetti

·         i derivati del legno (tavole, tranciati, sfogliati, truciolati, ecc

·         lavorare il legno (tagliare, forare, fresare, praticare giunzioni, incollare, ...)

·         riparazioni e verniciatura del legno

Il modulo con l’ausilio di filmati ed esperimenti in diretta fornirà utili informazioni su questo materiale così diffuso ed utilizzato nelle nostre case.

Verrà realizzato un manufatto a scelta dei discenti.

 up.gif (140 byte)

D08

Principi ed elementi di termoidraulica (durata 8 ore).

 

Il modulo teorico-pratico affronterà soprattutto attraverso video ed esperimenti in diretta i seguenti argomenti:

  1. l’impianto idraulico:

·        struttura e funzionamento

·        semplici riparazioni quotidiane (ostruzioni, perdite, ecc)

·        l’addolcimento dell’acqua (D.M. 21/12/90 N. 443)

  1. l’impianto di riscaldamento:

·        dispersioni termiche di un alloggio e risparmio energetico

·        scelta dei corpi riscaldanti (resa termica in funzione della collocazione)

·        norme di sicurezza (utilizzo, ventilazione, dichiarazione di conformità, ecc): principali riferimenti a 46/90 e DPR 412/93

·        dilatazioni termiche e prevenzione contro il gelo

·        gas metano e G.P.L. (combustione, areazione evacuazione dei gas combusti)

  1. la prevenzione degli incendi

·        la combustione (il triangolo del fuoco, sostanze estinguenti, estintori)

·        regole generali per la prevenzioni degli incendi (apparati elettrici, comportamento in caso di fumo, flash over)

 up.gif (140 byte)

D09

Scienza e pseudoscienza (durata 8-10 ore)

 

 

Modulo   Scienza e pseudoscienza (durata 8 ore)

- Presentazione -

 

Questo modulo nasce dagli sviluppi di un approccio didattico con illustri precedenti (i fisici Richard Feynman, Lucio Russo, Tullio Regge, il chimico Silvano Fuso) già affrontato come possibile strada integrativa per la didattica della fisica, nella mia tesi di laurea sperimentale.[3]

 Con l'approccio “parascientifico” si analizzano vari aspetti delle "pseudoscienze", in modo critico e pacato, per giungere a definire i criteri fondamentali del metodo scientifico.

 Vi sono, infatti, 5 aspetti sui quali è utile porre attenzione:

 ·        le pseudoscienze sono largamente diffuse. Le statistiche mostrano come siano lontani da una cultura scientifica e razionale persino gli studenti “maturi” dei licei “scientifici” e come, collateralmente, vi siano forti consensi nei confronti delle pseudoscienze (astrologia, telepatia, telecinesi, chiaroveggenza, pranoterapia, ...);

 ·        le pseudoscienze piacciono: il paranormale, affascinante e misterioso, soprattutto per i giovani, risponde ad esigenze emotive: occorre evitare di contrapporre scienza e parascienza, ragione a “sentimento” in modo diretto ed esplicito;

 ·        le conclusioni scientifiche non seguono il criterio “democratico” di maggioranza: la distinzione tra ciò che è scientifico e ciò che non lo è (fino a prova contraria) non può essere dialettica e scaturire dal confronto di opinioni o interpretazioni o, peggio ancora, dal principio di autorità. In sintesi, occorre seguire la strada della logica, dei principi di non contraddizione (aristotelico), di falsificabilità (popperiano), di accordo intersoggettivo (distinto da altri sistemi di accordo “democratici”), di riscontro sperimentale nell’ambito di protocolli corretti;

 ·        la scienza può sbagliare ma sa correggersi: è doveroso raccontare anche gli abbagli, gli errori in buona e in malafede, le teorie “scientifiche” che si sono dimostrate errate; tuttavia, nella ricerca del “vero”, onestà ed integrità scientifica, alla lunga, prevalgono. Valori quali l’onestà intellettuale, l’umiltà nel presentare i risultati (con un margine di incertezza) e la capacità di autocritica sono da contrapporre all’incompetenza, alla ciarlataneria ed alle false promesse;

 ·         la scienza si occupa solo del suo ristretto ambito: è importante perciò separare nettamente “scienza” e “fede”, “fisica” e “metafisica”.

 

Modulo      Scienza e pseudoscienza (durata 8 ore)

- Argomenti trattati -

 

Il modulo si sviluppa su 4 "aree":

1. Storia della filosofia della scienza. [durata circa 1 h 40']

In 4 puntate vengono presentati alcuni tra gli aspetti più importanti della filosofia della scienza, con sintetiche analisi su:

a.       la tradizione antica (Aristotele, Platone, Occam, ...)

b.      la "rivoluzione scientifica del '600" (Galileo, Bacone, Hooke, Descartes, Newton, Locke, ...)

c.       critica del '700 alla scienza e alla metascienza precedente (Leibniz, Berkeley, Hume, Kant, Mill, Whewell)

d.      il positivismo, l'empirismo logico e altre correnti epistemologiche dell' 800 e inizio '900 (Comte, Mach, Poincarè, Duhem; Russel, Wittgenstein, il circolo di Vienna, Dewey, Einstein, Bridgman)

e.       il falsificazionismo di Popper

f.        la scienza come sistema sociale dinamico (Kuhn, Lakatos, Feyerabend)

 

Si mostreranno, attraverso video autoprodotti, alcuni spunti che possano contribuire a formare un'idea sul pensiero scientifico nella sua evoluzione storica. Data la complessità dell'argomento gli studenti verranno stimolati, attraverso domande-quiz, a prendere posizione e a parteggiare per le diverse posizioni filosofiche, che verranno successivamente introdotte.

 

2. Il funzionamento della scienza. [durata  1h 10']

a.       l'opinione e l'accordo intersoggettivo

b.      attendibilità e fallibilità della scienza

c.       critica e efficacia della scienza

d.      limiti ed evoluzione della scienza

e.       esperimento e teoria della scienza (dati sperimentali, attendibilità dei sensi ed illusioni cognitive, conferma e confutazione di una teoria)

 

3. Le bugie della scienza. [durata 1 h 10']

In questo spazio si vuole mettere a nudo contraddizioni ed errori che hanno coinvolto anche importanti uomini di scienza (o presunti tali).  Attraverso alcuni "flop" e vere e proprie frodi (i raggi N, la poliacqua, il mesmerismo, l'acqua con memoria, il caso Lisenko) verrà mostrata una componente della scienza (la cosiddetta scienza patologica) della quale si potrà sorridere.   Si vedrà come, in campo scientifico, le bugie hanno le ... gambe corte.

 

4. Le pseudoscienze. [durata 2h 50']

Collateralmente allo sviluppo delle principali tematiche del pensiero scientifico (area 2) e metascientifico (1) con le relative ambiguità e contraddizioni (3) verrà presentato l'argomento principale che riguarda tutto ciò che non è scientifico ma pseudoscientifico.

Verrà mostrato il ritratto, spesso accattivante ed empatico, dello pseudoscienziato, attraverso le parascienze più diffuse.

La discussione si svilupperà sul ruolo sociale delle pseudoscienze, sui pregiudizi, sulle leggende metropolitane, sui motivi che spingono molte persone, colte o apparentemente colte, a seguire e ad apprezzare "discipline" basate su teorie fantasiose, senza alcun riscontro sperimentale.

Dall’analisi di ciò che non rispetta i criteri della scienza si potrà meglio comprendere quali siano le caratteristiche di quei fenomeni e di quelle leggi che, al contrario, soddisfano detti criteri.

[Download il file del modulo in formato pdf   (47 kB)  icopdf.jpg (1190 byte)]

  

 up.gif (140 byte)

MODULI DIDATTICI RELATIVI ALL’ECONOMIA E AL DIRITTO.

 

GE1

Lettere e contratti: per difendersi in una società piena di insidie (durata 8 ore)

 

In questo modulo verranno trattati i seguenti argomenti:

  • le fonti del diritto (principi giuridici, tutela internazionale, carta costituzionale, codici civile e penale)
  • contratto d’acquisto di un prodotto, garanzie da vizi apparenti ed occulti
  • recesso
  • contratto d’opera e preventivo
  • le attività occasionali (aspetti legislativi e fiscali)
  • assicurazioni (RC auto, furto, incendio, kasko)
  • assicurazioni contro infortuni e malattie, responsabilità civile, vita
  • la banca ed i servizi finanziari (conto corrente, carta di credito, bancomat, assegno, mutuo)
  • fare causa (giudice di pace, avvocati)

Nel corso verranno distribuiti e discussi i principali modelli per tutelare i propri diritti (autocertificazione, contestazione opera professionale, denuncia, ricorsi)

 up.gif (140 byte)

GE2

Corso di economia moderna: bilancio familiare, investimenti, risparmio, acquisto e locazione di immobili (durata 16 ore)

 

In questo corso verranno affrontati aspetti pratici legati ai seguenti temi:

  • i titoli di credito (cambiale, assegno, ...)
  • il contratto (clausole vessatorie)
  • la locazione di un immobile
  • l’acquisto di un immobile (proposta irrevocabile di acquisto, compromesso, rogito)
  • gestire il proprio denaro con consapevolezza
  • le varie strade dell’investimento (inganni e trucchi da evitare)

Il cittadino (in particolare se giovane) si trova spesso in balia di datori di lavoro senza troppi scrupoli, agenti immobiliari dal comportamento discutibile, impiegati di banca e consulenti finanziari con interessi molto lontani da quelli del risparmiatore. La ricerca di informazioni attraverso i canali televisivi e la carta stampata, per una serie di ragioni, non sempre è corretta, ma mira a favorire l’interesse di chi gestisce le informazioni.

In questo modulo si vuole proporre una informazione corretta ed indipendente, mostrare i principali inganni, gli errori e le omissioni ad hoc perpetuati ai danni degli ignari risparmiatori. 



[1] [3] Tesi di laurea dal titolo: Modalità di insegnamento della Fisica nei Licei Scientifici: indagine sulle competenze dello studente liceale, ideazione e gestione di lezioni e laboratori. Politecnico di Torino, Facoltà di Ingegneria, Corso di Laurea in Ingegneria Elettronica, relatore Prof. Angelo Tartaglia, co-relatrice Prof.ssa Elena Tresso. Per ulteriori dettagli clicca qui

[2] naturalmente non si vuole fare di tutte le erbe un fascio, ma le affermazioni riportate possono essere verificate

 

  Indietro         Home page